Testimoni oculari hanno riferito che mercoledì 15 gennaio 2026 le forze di occupazione israeliane hanno iniziato a effettuare operazioni di livellamento e distruzione di terreni agricoli nel villaggio di Atouf, nella Valle del Giordano settentrionale, con l’obiettivo di aprire una nuova strada militare. Atouf è uno degli ultimi villaggi palestinesi vicini alla Linea Verde, la barriera che separa la Cisgiordania dai territori occupati da Israele nel 1948.

I testimoni hanno spiegato che questi lavori hanno causato danni significativi ai terreni agricoli e ai mezzi di sussistenza dei residenti locali e si inseriscono in un piano volto a imporre il controllo sui territori
palestinesi e a preparare l’area a un’ulteriore espansione militare e degli insediamenti.

Queste azioni rientrano nella più ampia politica di annessione della Valle del Giordano e di privazione dei palestinesi dell’accesso alle loro terre – fra le aree più fertili e ricche d’acqua di tutta la Palestina storica – con un grave impatto sull’agricoltura e sull’economia locale. La Valle del Giordano è infatti una componente fondamentale del settore agricolo e dell’intera economia palestinese.

Nel dicembre 2025 le forze di occupazione hanno reso pubblico il loro intento di costruire una nuova strada militare nella parte settentrionale della Valle. Il piano minaccia diversi villaggi palestinesi e importanti comunità di agricoltori e pastori che da decenni vivono in quella zona.