Il 24 marzo 2026, le forze di occupazione israeliane hanno istituito un “flying checkpoint” (posti di blocco temporanei che vengono istituiti senza preavviso e poi rimossi) nella zona di Khirbet Yarza, nella parte settentrionale della Valle del Giordano. Hanno hanno perquisito tutte le persone in entrata e in uscita dalla zona, procedendo inoltre ad un’ispezione invasiva dei telefoni cellulari.

I soldati hanno trovato la foto di un’auto della polizia su uno dei telefoni e hanno poi aggredito fisicamente uno degli agricoltori, di nome Mahmoud. Mahmoud, che aveva già riportato una lesione alle gambe in seguito a un incidente, è stato picchiato proprio sulle gambe e, di conseguenza, ha dovuto essere trasportato in ospedale.