Prosegue la devastazione nella Valle del Giordano settentrionale. Appello a sostegno della comunità di Al Miteh e tutte le comunità beduine
Appello urgente. Nella parte settentrionale della Valle del Giordano, le case e gli ovili vengono dati alle fiamme, le proprietà e i campi coltivati vengono distrutti, il bestiame viene rubato e ucciso. Un attacco diretto a comunità che già si trovano in difficili condizioni, con donne poste sotto arresto e bambini terrorizzati: una situazione che non può più essere giustificata o ignorata. La paura regna al posto della sicurezza, e la violenza viene imposta con la forza.

Quanto sta accadendo ad Al Miteh non è un incidente isolato o un eccesso di violenza fuori dalla norma: fa parte invece di una precisa strategia volta a svuotare la Valle del Giordano settentrionale dei suoi abitanti, in particolare delle comunità beduine, cacciandoli con la forza affinché le loro terre possano essere occupate dai coloni. Ciò rappresenta una flagrante violazione di tutte le convenzioni internazionali e gli accordi umanitari volti a tutelare i civili disarmati e i loro mezzi di sussistenza. Chiediamo quindi con urgenza a tutte le organizzazioni, governative e non, alle istituzioni internazionali e alle associazioni umanitarie di intervenire immediatamente per fornire protezione alla popolazione civile della Valle del Giordano, facendo pressione per fermare gli attacchi e assicurare i responsabili alla giustizia.

Sosteniamo le comunità beduine e proteggiamone le risorse, contribuiamo alla resilienza di queste famiglie fornendo protezione e beni di prima necessità, come grano e fieno: la popolazione di queste zone dipende infatti interamente dall’allevamento, soprattutto ovino, reso ormai impossibile dalla completa distruzione dei pascoli da parte dei coloni. È a queste comunità, radicate storicamente nel territorio, che appartengono queste terre. La loro resilienza è la prima linea di difesa dagli attacchi dei coloni: proteggendo le comunità beduine, contribuiamo a difendere l’intera Valle del Giordano settentrionale.
Ventiquattro famiglie vivevano nella zona di Al-Miteh; la settimana scorsa, le ultime nove sono state costrette ad andarsene a causa dei ripetuti attacchi dei coloni e delle continue minacce e pressioni che hanno reso la loro vita impossibile. Più di 5.000 dunam di terra sono stati privati dei loro abitanti, allontanati con la violenza e le vessazioni.






