L’esercito di occupazione assalta una casa e fa irruzione nell’ufficio del preside ad Hammamat al Maleh
Lunedì 2 febbraio, dieci soldati israeliani hanno fatto irruzione nella casa di una famiglia ad Hammamat Al Maleh nel cuore della notte, sfondando due porte e legando le mani dei tre figli presenti.
Questa è la seconda volta in due mesi che la casa viene perquisita. A dicembre, i coloni e l’esercito israeliano hanno picchiato diversi membri della famiglia, tra cui due bambini, e ne hanno arrestati quattro, tra cui due donne.
Questa volta sono arrivati a piedi invece che su jeep militari e non hanno utilizzato i consueti dispositivi di comunicazione dell’esercito. I palestinesi locali si sono dunque chiesti se si trattasse di un raid ufficiale dell’esercito o di un gruppo di coloni con divise militari.
Hanno confiscato i telefoni e i documenti d’identità di tutti, compreso il passaporto di uno degli attivisti internazionali presenti, hanno gettato i documenti fuori dall’abitazione e nascosto i telefoni in un armadio. Hanno inoltre perquisito l’intera casa e hanno rovistato nelle borse degli attivisti, gettando tutto sul pavimento e rompendo i loro effetti personali, incluso un telefono.
Dopo aver perquisito violentemente quattro membri della famiglia e aver legato loro i polsi con delle fascette, i soldati hanno costretto loro e uno degli internazionali a inginocchiarsi sul pavimento, di fronte al muro.
Una delle donne presenti non riusciva a respirare. Invece di aiutarla, i soldati le hanno intimato di stare zitta, pantando le armi ogni volta che i familiari cercavano di parlare con lei o tra di loro.
L’incursione notturna è avvenuta in un momento in cui le violenze da parte dei coloni nei confronti della comunità sono in forte aumento, con un crescendo di episodi ormai quasi quotidiani fra cui intrusione nelle proprietà della famiglia, pascolo delle madrie che dagli insediamenti vengono portate vicino alle case dei palestinesi e alla scuola di Hammamat al Maleh e violenza fisica.
Lo stesso giorno, l’esercito israeliano ha fatto irruzione nell’ufficio del preside della scuola locale, adiacente alla casa della famiglia colpita. Coloni ed esercito hanno attaccato la scuola più volte in passato.




