Khirbet Yarza, 12/03/2026. Alle 7:30 del mattino uomini vestiti con uniformi militari hanno fatto irruzione nella casa di Abu Faris. Si ritiene si trattasse di coloni travestiti con uniformi militari, il fatto rimane non confermato. Hanno perquisito l’abitazione, ordinando a alle donne e ai bambini di entrare in una stanza e a tutti gli uomini di uscire.

Un’attivista internazionale presente sul luogo è rimasta all’interno con donne e bambini e ha riportato che “I bambini erano visibilmente spaventati. Attraverso la finestra potevamo vedere ciò che stava accadendo fuori. Hanno fatto inginocchiare gli uomini con le mani dietro la testa contro il muro esterno, e hanno confiscato loro i telefoni.”

Alcuni amici della famiglia che erano in visita, in possesso di documenti d’identità della città di Tubas, sono stati obbligati a lasciare la casa e ‘scortati’ fino alla loro abitazione a Tubas. I militari/coloni hanno ricondotto il motivo della perquisizione al fatto che stavano “indagando su alcuni problemi” nella comunità di Khirbet Yarza. Hanno interrogato tutte le persone presenti in casa, chiedendo loro di giustificare perché si trovassero lì. Quando hanno interrogato uno degli internazionali hanno affermato che le persone di Tubas e Tamoun “hanno un cattivo odore e sono aggressive”.

Questa volta non ci sono stati arresti.