Verso mezzanotte e mezza della notte tra il 10 e l’11 febbraio, un gruppo di coloni israeliani ha attaccato la casa della famiglia Daraghmeh nella comunità di Khirbet Samra, nella valle del Giordano settentrionale .

I membri della famiglia, che erano svegli per sorvegliare la proprietà, hanno visto un colono avvicinarsi a uno degli ovili, probabilmente intenzionato a rubare gli animali. Il colono, sorpreso, ha chiamato due complici che si nascondevano lì vicino, i quali hanno iniziato a picchiare violentemente i palestinesi arrivati a proteggere il bestiame. In inferiorità numerica, prima di scappare, i coloni hanno utilizzato spray al peperoncino contro Ayman, Mahyoub e Fawzi Daraghmeh. Anche i figli di Ayman, Mohammad e Ahmad, sono stati colpiti dallo spray, così come un attivista europeo che era presente in solidarietà con la famiglia palestinese.

I palestinesi feriti sono stati trasportati in ospedale e curati per il bruciore agli occhi e al viso causati dallo spray. Successivamente sono tornati alle loro case, che nel frattempo sono state violentemente prese di mira dalla violenza dei coloni.

I Daraghmeh sono l’unica famiglia rimasta nella comunità di Khirbet Samra e resistono strenuamente alle continue violenze e agli attacchi di coloni sionisti e delle forze di occupazione: i coloni invadono le loro terre giorno e notte, cercando di rubare il bestiame e minacciandoli con cani quando portano gli animali a pascolare. Il pascolo delle pecore è alla base del sostentamento di queste comunità, ed è stato reso quasi impossibile dalla violenza quotidiana dei coloni, così come dalla trasformazione da parte dell’esercito della maggior parte dei campi palestinesi in “zone di tiro” o “zone militari chiuse”.

La famiglia riferisce inoltre che il giorno prima di quest’ultimo attacco, il 10 febbraio, uno dei coloni ha invaso la loro proprietà mentre il residente Diab Daraghmeh stava installando un bagno esterno. L’intruso ha chiamato le forze di occupazione, che sono intervenute con zelo e hanno costretto Diab a consegnare il bagno che aveva acquistato per 3.000 shekel, sostenendo che fosse “illegale”. Persino dotare le proprie case dei servizi igienici più basilari non è consentito ai palestinesi sotto occupazione.

Khirbet Samra è stata quasi completamente svuotata dei suoi residenti: nell’ultimo anno, le famiglie di Yasser Abu Aram, ‘Abd Abu Milhem e Salman Abu Khalid sono state sfollate a causa della violenza coloniale. I Daraghmeh vivono a Khirbet Samra da quasi un secolo: il patriarca ‘Abd Daraghmeh è nato proprio lì, tra le colline di Samra, nel 1938.