{"id":3305,"date":"2022-05-27T17:55:00","date_gmt":"2022-05-27T16:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/jordanvalleysolidarity.org\/it\/?p=3305"},"modified":"2022-06-20T20:00:49","modified_gmt":"2022-06-20T19:00:49","slug":"la-terra-ci-unisce-in-al-hama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/jordanvalleysolidarity.org\/it\/home\/la-terra-ci-unisce-in-al-hama\/","title":{"rendered":"La terra ci unisce in Al Hama"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Situazione attuale della comunit\u00e0 di Al Hama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Demografia e sfollamento forzato<\/strong> &#8211; Al Hama \u00e8 una comunit\u00e0\npalestinese insediata nel nord della Valle del Giordano da molto prima del 1967\ne attualmente composta da 20 famiglie palestinesi ancora residenti, che formano\nuna comunit\u00e0 di circa 300 persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima\ndel 1967, la comunit\u00e0 ospitava pi\u00f9 di 60 famiglie. Alcune di queste sono state\nespulse nel 1967 e si sono rifugiate nel campo di Tubas, nel villaggio di Ein\nel Beida o in Giordania. Molte altre hanno lasciato la comunit\u00e0 nel\ncorso degli anni a causa delle misure coercitive attuate dalle forze di\noccupazione israeliane e delle vessazioni dei coloni. L&#8217;ultimo allontanamento \u00e8\navvenuto nel 2016, quando l&#8217;esercito israeliano ha distrutto la casa della\nfamiglia di Abu Nudal, che ora vive in Area A.&nbsp;\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Situazione socio-economica e risorse <\/strong>&#8211; La maggior parte degli abitanti di Al Hama vive dell\u2019allevamento di pecore, capre e mucche, producendo formaggi che vengono venduti nei mercati della Cisgiordania. La comunit\u00e0 si basa inoltre sull&#8217;attivit\u00e0 agricola, coltivando in particolare piante che possono sopravvivere durante l&#8217;inverno come grano e ceci, cos\u00ec da far fronte alle severe restrizioni all\u2019accesso all\u2019acqua imposte da Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Come molte altre comunit\u00e0 della\nValle del Giordano, i contadini di Al Hama subiscono le politiche di apartheid\ndelle risorse idriche. Non possono costruire pozzi n\u00e9 collegarsi alla rete\nidrica che rifornisce le colonie israeliane. Pertanto, gli abitanti devono\nacquistare cisterne d&#8217;acqua per soddisfare i propri bisogni quotidiani.&nbsp; Eppure vi sono quattro sorgenti naturali\nsituate nel territorio della comunit\u00e0 di Al Hama. Una \u00e8 di propriet\u00e0 della\nfamiglia Al Fiqh, e fornisce acqua ad almeno dieci agricoltori che coltivano\nulivi, ortaggi, datteri e zaatar. Le altre tre\nsorgenti, poich\u00e9 la maggior parte dei proprietari \u00e8 stata costretta ad\nandarsene, necessiterebbero di interventi di manutenzione e allo stato attuale\nnon riescono a soddisfare il fabbisogno idrico della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Al Hama non \u00e8 ancora collegata\nalla rete elettrica; tuttavia, la maggior parte delle famiglie possiede\npannelli solari.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l\u2019accesso\nall\u2019area, solo due strade sterrate permettono di entrare e uscire, il che rende\ndifficile l&#8217;accesso alle case in inverno, poich\u00e9 le strade vengono invase dal\nfango.<\/p>\n\n\n\n<p>Le politiche di apartheid imposte\nda Israele e le pratiche di annessione <em>de\nfacto<\/em> vietano alle comunit\u00e0 palestinesi della Valle del Giordano di costruire\nqualsiasi tipo di edificio, inclusi scuole e asili. Pertanto, i 40 bambini che\nvivono ad Al Hama devono percorrere otto chilometri a piedi ogni giorno per\nraggiungere le scuole dei vicini villaggi di Ein El Beida e Kardala, il che\ndiventa particolarmente difficile in estate e in inverno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vicinanza con le colonie illegali israeliane<\/strong> &#8211; La colonia illegale\ndi Mehola \u00e8 stata insediata vicino alla comunit\u00e0 di Al Hama. Fondata nel 1968,\n\u00e8 una delle prime colonie israeliane in Cisgiordania. Attiva nel settore\nagroalimentare, controlla enormi campi nell&#8217;area.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2018, coloni israeliani hanno\ncreato un nuovo avamposto illegale chiamato Suhail, situato vicino ad Al Hama.\nGli abitanti di Suhail stanno cercando di prendere il controllo dei campi\nintorno alla comunit\u00e0 di Al Hama, impedendo ai pastori di portare gli animali a\npascolare e usando la violenza contro i vicini palestinesi. I coloni fanno\ninoltre utilizzo di droni per sorvegliare la comunit\u00e0 palestinese. Sostenuto\ndal Fondo Nazionale Ebraico (JNF) e dal consiglio regionale dell&#8217;insediamento\ndi Aravot HaYarden, l&#8217;avamposto di Suhail riceve l&#8217;aiuto di coloni volontari\nper portare avanti le sue attivit\u00e0 contro gli abitanti di Al Hama.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le politiche israeliane nel nord della Valle del Giordano dal 2018<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da qualche anno, organizzazioni e consigli regionali dei coloni hanno\ndato avvio a una politica che mira a promuovere e rafforzare il coinvolgimento\nin attivit\u00e0 pastorali. Mentre l&#8217;attivit\u00e0 principale delle colonie \u00e8\nstoricamente l&#8217;agricoltura, i coloni dediti alla pastorizia rappresentano un\nfenomeno emergente nella Valle del Giordano. Si tratta di una strategia che\nmira a confiscare pi\u00f9 terra ai palestinesi. A differenza dei\ncoloni-agricoltori, infatti, i coloni-pastori hanno necessit\u00e0 di uscire dai\nconfini degli insediamenti e portare il bestiame a pascolare nelle terre\ncircostanti, di propriet\u00e0 palestinese. Se la colonia agricola \u00e8 tendenzialmente\nlimitata alla terra che \u00e8 riuscita a confiscare in primo luogo, l&#8217;avamposto dei\npastori ha bisogno di avere pi\u00f9 terra a disposizione, il che va a discapito dei\npastori palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>I coloni-pastori ricevono\nformazione da un centro studi vicino alla colonia di Mehola, che insegna loro\nle tecniche dell\u2019attivit\u00e0 pastorizia e li istruisce su come prendere controllo\ndelle terre palestinesi. La JNF e i consigli regionali degli insediamenti\nforniscono ai nuovi coloni tutto il materiale, le risorse e la protezione\nnecessari per assicurare il prosperare dei nuovi avamposti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, dal 2018 sono\nstati creati quattro avamposti nel nord della Valle del Giordano, i cui\nabitanti, insieme agli abitanti delle colonie di Mehola e Roatem, hanno\nconfiscato terreni in cui sono situate tre sorgenti naturali: Al Sakot, Ain El\nHelweh e Al Khader. Sebbene tali sorgenti siano state utilizzate dai\npalestinesi per generazioni, ora sono state trasformate in aree turistiche e\nricreative sotto totale controllo israeliano, impedendo ai palestinesi di\nutilizzarle per agricoltura e pastorizia. Alla confisca di terre a danno degli\nagricoltori e dei pastori palestinesi, nel nord della Valle del Giordano in\nparticolare si accompagna l\u2019imposizione di gravi limitazioni idriche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il progetto \u201cLand Units Us\u201d: riportare le famiglie palestinesi nell&#8217;Area C per proteggere una zona strategica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In reazione a questi nuovi,\npreoccupanti sviluppi, l&#8217;organizzazione Jordan Valley Solidarity (JVS) ha\niniziato a lavorare al progetto Land Units Us (letteralmente \u201cLa terra ci\nunisce\u201d) nella comunit\u00e0 di Al Hama. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di riportare le\nfamiglie dall&#8217;Area A alla comunit\u00e0 di Al Hama come mezzo per proteggere questo\npezzo di terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore strategico di Al Hama ne\nfa un sito chiave da proteggere. In primo luogo, le sue acque sorgive naturali\nsono le ultime nel nord della Valle del Giordano a non essere ancora state\nconfiscate da Israele. In secondo luogo, le dimensioni, la posizione e le\nrisorse agricole del territorio sono altri elementi che conferiscono un valore\nstrategico ad Al Hama. La terra attualmente protetta dal progetto Land Units Us\nha un\u2019estensione rilevante, di circa 60 dunum. Inoltre, mentre la maggior parte\ndelle famiglie palestinesi che si trovavano vicino alla strada 90 (la via di\ncomunicazione principale che attraversa tutta la Valle del Giordano) sono state\nsradicate, Al Hama rimane una delle ultime comunit\u00e0 adiacenti all&#8217;autostrada,\ncon appezzamenti di terra su entrambi i lati. Infine, la terra di Al Hama\npresenta molti alberi da dattero e ulivi che hanno pi\u00f9 di 30 anni, il che ne\nproibisce la distruzione secondo la legge israeliana.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal maggio 2021 a oggi, Jordan\nValley Solidarity ha portato avanti diverse azioni al fine di proteggere questa\nterra e reintegrare le famiglie palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Ricerca sullo status giuridico del territorio<\/strong>: Con l&#8217;aiuto di esperti di diritto, Jordan Valley Solidarity \u00e8 venuta a conoscenza del fatto che le autorit\u00e0 di occupazione considerano la zona in questione riserva naturale e sito archeologico. Nelle riserve naturali, non \u00e8 consentito agli agricoltori coltivare nuove specie. Poich\u00e9 ci\u00f2 fornisce un facile pretesto alle forze di occupazione israeliane per sradicare la comunit\u00e0, le famiglie di Al Hama sono attualmente a rischio di allontanamento forzato. Di conseguenza, JVS ha documentato la presenza di coltivazioni ad Al Hama al fine di dimostrare che il terreno deve essere considerato un&#8217;area agricola. Inoltre, sono state documentate le colture gi\u00e0 esistenti, per evitare che le autorit\u00e0 israeliane ne limitino la coltivazione in futuro.<\/li><li><strong>Accordo sull&#8217;affitto del terreno<\/strong>: Il terreno disponibile ad Al Hama \u00e8 di propriet\u00e0 della famiglia di Abu Nudal, che ha lasciato l&#8217;area nel 2016 per trasferirsi in Area A a causa delle forti limitazioni imposte dall&#8217;occupazione. JVS ha raggiunto un accordo con la famiglia di Abu Nudal per affittare il terreno per diversi anni.<\/li><li><strong>Installazione di strutture<\/strong>: JVS ha fornito all\u2019occorrenza il necessario per ospitare una famiglia, costruendo una tenda e portando il materiale necessario a renderla abitabile, compresi mobili e attrezzature per cucinare.<\/li><li><strong>Sostenere il ritorno di una famiglia palestinese<\/strong>: Nell&#8217;agosto 2021, la famiglia di Abu Husein si \u00e8 trasferita nelle nuove strutture di Al Hama. Il padre, Abu Husein, proviene da una famiglia di pastori che viveva nell&#8217;Area C, vicino ad Al Hama. \u00c8 tornato in questa terra con la moglie e i tre figli.&nbsp; <\/li><li><strong>Ripristino delle acque sorgive<\/strong>: JVS ha avviato il processo di ripristino delle risorse idriche della comunit\u00e0 ripulendo una delle sorgenti naturali e una delle piscine che ne raccolgono l&#8217;acqua.&nbsp; <\/li><li><strong>Protezione degli edifici<\/strong>: JVS ha costruito una recinzione intorno a parti del terreno, nei punti in cui i coloni di Suhail e Mehola solitamente entrano nell&#8217;area.<\/li><li><strong>Promuovere sostenibilit\u00e0 economica<\/strong>: JVS ha promosso e sostenuto la creazione di un&#8217;attivit\u00e0 agricola per consentire alla famiglia Abu Husein di vivere di questa terra. Sono state installate due condutture dell\u2019acqua per irrigare le coltivazioni di alberi di dattero e di 6000 piante di zaatar. Inoltre, la famiglia e JVS hanno iniziato la rivivificazione degli alberi da dattero che erano stati abbandonati dopo la partenza dei proprietari sei anni fa. Inoltre, JVS ha recentemente acquistato un pannello solare per soddisfare il fabbisogno energetico della famiglia di Abu Husein.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Non da ultimo, JVS si \u00e8 impegnata\nnel creare una rete di sostegno intorno al progetto Land Units Us. Diverse\norganizzazioni palestinesi si sono impegnate ad informare i palestinesi in\naltre aree della Cisgiordania sull\u2019iniziativa. Proteggere la terra riportando\nle famiglie palestinesi a vivere in Area C \u00e8 infatti un esempio importante di\nun nuovo tipo di resistenza, che deve essere diffuso anche al di fuori della\nValle del Giordano, soprattutto tra i giovani palestinesi. Con il sostegno di\norganizzazioni palestinesi quali Land Defence Coalition e Badil, circa 500\npersone &#8211; palestinesi della Cisgiordania, palestinesi del 1948 (territorio\nisraeliano) e internazionali &#8211; hanno visitato il progetto e hanno avuto modo di\nricevere spiegazioni su questa modalit\u00e0 di protezione della terra e delle sue\nrisorse. La rete di supporto costruita ha inoltre mobilitato volontari per\nsostenere l\u2019iniziativa, sia finanziariamente che attraverso la partecipazione\nad attivit\u00e0 agricole e di costruzione. Tuttavia, per rafforzare il progetto \u00e8\nnecessario un ulteriore sostegno da parte di altre organizzazioni,\ninternazionali e palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli aspetti chiave del\nprogetto Land Units Us \u00e8 dunque quello di fornire un esempio verso una nuova\nstrategia di resistenza da attuarsi in Area C. Infatti, mentre le attuali forme\ndi resistenza nella Valle del Giordano si concentrano principalmente sul\nrafforzamento delle famiglie palestinesi che gi\u00e0 vivono nell&#8217;Area C, come JVS\ncrediamo che sia necessario puntare al rientro di un maggior numero di famiglie\nal fine di proteggere un territorio che, data l\u2019abbondanza di risorse naturali,\n\u00e8 di importanza strategica per la sopravvivenza di tutti i palestinesi. Attuata\nsu scala pi\u00f9 ampia, questa modalit\u00e0 permetterebbe inoltre di contrastare le\nconseguenze demografiche causate dalle politiche e dalle pratiche di apartheid\nisraeliane, che mirano a spostare con la forza i palestinesi dall&#8217;Area C\nall\u2019area A e B. Di conseguenza, \u00e8 necessario che le organizzazioni\ninternazionali e palestinesi, cos\u00ec come il Ministero dell&#8217;Agricoltura\ndell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, prendano l&#8217;iniziativa, al fine di creare opportunit\u00e0\nper il ritorno delle famiglie sfollate, che con la propria presenza\ncontribuirebbero in maniera significativa a proteggere le risorse idriche,\nagricole e di pastorizia della Valle del Giordano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sfide imposte dalle politiche e dalle pratiche di apartheid israeliane<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 27 ottobre 2021, le autorit\u00e0 di\noccupazione israeliane hanno emesso un ordine di demolizione della tenda\nresidenziale e di altre strutture appartenenti alla famiglia di Abu Husein. JVS\n\u00e8 riuscita a raccogliere la documentazione necessaria a dimostrare che la terra\n\u00e8 di propriet\u00e0 palestinese e data in affitto a famiglie palestinesi entro le 96\nore concesse, e a portarla davanti alla Corte israeliana. Il caso \u00e8 tutt\u2019ora\naperto e l&#8217;ordine di demolizione pendente minaccia la possibilit\u00e0 della\nfamiglia di Abu Husein di rimanere sul territorio, mettendo a rischio la\nriuscita dell&#8217;intero progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le pratiche vessatorie attuate\ndalle autorit\u00e0 israeliane rendono difficile lavorare nella comunit\u00e0 di Al Hama.\nPortare materiali agricoli e da costruzione \u00e8 una sfida, poich\u00e9 queste\nattrezzature sono costantemente a rischio di confisca da parte delle forze di\noccupazione. Per questo motivo, molti palestinesi della Valle del Giordano non\nsono disposti a portare i loro trattori e le macchine per lavorare nell&#8217;area,\ntemendo una confisca da parte dell&#8217;esercito israeliano.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019ulteriore sfida da affrontare \u00e8\nrappresentata dagli attacchi effettuati dai coloni che risiedono negli\ninsediamenti illegali e nelle colonie circostanti, i quali hanno un forte\ninteresse ad appropriarsi dell\u2019area di Al Hama e delle risorse idriche l\u00ec\nsituate, che non mancano di far presente agli abitanti tramite incursioni\nregolari nella comunit\u00e0. A partire da inizio anno, i coloni di Mekhola hanno\nfatto sapere di essere intenzionati a costruire una conduttura che colleghi le\nsorgenti di Al Hama al loro abitato. In alcuni casi, i coloni si spingono ad\nentrare nel territorio di Al Hama e a immergersi nelle sorgenti, che\nconsiderano sacre e affidate a loro da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se quest&#8217;area \u00e8 strategica per i\npalestinesi, lo \u00e8 anche per Israele. L&#8217;azienda idrica israeliana Mekorot\neffettua visite regolari ad Al Hama per controllare le modalit\u00e0 con cui la\ncomunit\u00e0 utilizza le sorgenti d&#8217;acqua, assicurandosi che gli abitanti rispettino\nle imposizioni israeliane, le quali impediscono ai palestinesi di installare\nmacchinari per il pompaggio dell\u2019acqua e di ristrutturare i vecchi pozzi.\nEssendo quest&#8217;area nota per le sue preziose risorse idriche e fondiarie, \u00e8\ndunque ulteriormente a rischio di confisca da parte dei coloni e delle forze di\noccupazione israeliane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il futuro del progetto Land Units Us e della comunit\u00e0 di Al Hama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;opera pi\u00f9 importante da\nrealizzare ad Al Hama \u00e8 il recupero delle acque sorgive, che hanno il\npotenziale per fornire acqua potabile e agricola all&#8217;intera comunit\u00e0. Inoltre,\nil ripristino e la protezione di queste risorse idriche sono fondamentali per\nimpedirne la confisca da parte delle forze di occupazione o dei coloni. La\ndisponibilit\u00e0 di acqua ad Al Hama aiuterebbe la comunit\u00e0 a incrementare le\nproprie attivit\u00e0 agricole. Inoltre, JVS intende costruire condutture per\ncollegare le sorgenti d&#8217;acqua alle case.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto di JVS prevede inoltre l\u2019allargamento delle colture esistenti, piantando alberi di vite nella comunit\u00e0, che rappresenterebbero un\u2019ulteriore fonte di reddito per gli abitanti del luogo, nonch\u00e9 una fonte di materiale da utilizzare come base per la costruzione di una struttura ad uso collettivo e ricreativo, fornendo alle famiglie uno spazio all&#8217;ombra per godere della natura e consumare i pasti insieme. Questa struttura verr\u00e0 inoltre utilizzata per costruire un parco giochi per i bambini di Al Hama.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;area messa in sicurezza dal\nprogetto Land Units Us verranno piantati altri ulivi a sostegno della famiglia\ndi Abu Husein, la quale partecipa alla fondazione di una cooperativa di donne e\ngiovani che raccoglie persone dai villaggi vicini. Questa cooperativa\npermetter\u00e0 agli agricoltori e agli artigiani locali di vendere i propri\nprodotti in Cisgiordania e sui mercati internazionali, il cui accesso \u00e8\nattualmente difficoltoso. Le donne degli altri villaggi e comunit\u00e0 della Valle\ndel Giordano verranno ad aiutare a raccogliere zaatar e datteri, e la\ncooperativa faciliter\u00e0 la vendita della produzione della famiglia di Abu\nHusein.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, parte del terreno della\ncomunit\u00e0 sar\u00e0 utilizzato per creare un centro culturale al fine di ospitare\nun&#8217;attivit\u00e0 di turismo agricolo. Parallelamente, questo spazio comune\npermetter\u00e0 a un maggior numero di visitatori palestinesi e internazionali di\nvisitare Al Hama e di conoscere il progetto Land Units Us. La diffusione della\nconsapevolezza tra i giovani di questa nuova forma di resistenza \u00e8 infatti\nfondamentale per rafforzare la capacit\u00e0 dei palestinesi di rimanere saldi di\nfronte alle sfide imposte dall&#8217;apartheid israeliano.<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situazione attuale della comunit\u00e0 di Al Hama Demografia e sfollamento forzato &#8211; Al Hama \u00e8 una comunit\u00e0 palestinese insediata nel nord della Valle del Giordano da molto prima del 1967 [&hellip;]<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[154,155],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.8 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La terra ci unisce in Al Hama - Jordan Valley Solidarity IT<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/jordanvalleysolidarity.org\/it\/home\/la-terra-ci-unisce-in-al-hama\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La terra ci unisce in Al Hama - Jordan Valley Solidarity IT\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Situazione attuale della comunit\u00e0 di Al Hama Demografia e sfollamento forzato &#8211; 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